3 ottimi motivi per pensare al voto

April 11th, 2008

Meno male che Silvio c’è!

April 8th, 2008

Ragazzi di oggi

April 7th, 2008

Piu’ diritto di voto per tutti!

March 31st, 2008

I veri Casini siamo noi

March 29th, 2008

da G.P.LEO

Il 2008 non sara’ come il 1994

March 28th, 2008

Gesù è di tutti

March 26th, 2008

dai fratelli di Pennarossa 

Quando la realta’ supera la fantasia

March 25th, 2008

Crisi Alitalia

March 21st, 2008

Campagne elettorali dell’altro mondo

March 20th, 2008

Berlusconi muore e…arriva davanti a San Pietro. Subito si felicita con lui per aver fatto l’ottima scelta di farlo salire in Paradiso.San Pietro cortesemente gli risponde : “A dire il vero, per i casi complessi come il suo abbiamo una prassi speciale: lei avrà la possibilità di scegliere. Passerà un giorno all’inferno e un giorno in paradiso. In seguito incontrerà Nostro Signore e sceglierà secondo le sua preferenza”.
Berlusconi, divertito: “Certo, va bene, non che abbia dubbi in merito alla scelta, ma se é la procedura… io rispetto sempre le procedure!”.
San Pietro l’accompagna in ascensore , schiaccia il tasto -666 e l’ascensore comincia a scendere…
La porta si apre su un magnifico campo da golf, in cui si distingue, in lontananza, un gazebo con una decina di persone . La giornata é splendida, cielo azzurro, una temperatura gradevole, una leggera brezza primaverile. Satana in completo Armani si avvicina, accoglie calorosamente Silvio e l’invita a raggiungere gli altri.
Silvio, sorpreso, si avvicina al gazebo e vi trova tanti vecchi amici: c’é Craxi che chiacchiera con Mussolini mentre Gelli versa dello champagne a splendide ragazze. Licio si gira, vede Silvio arrivare, gli fa un gran sorriso e gli porge la coppa - “L’avevo preparata per Giulio, ma visto che sei arrivato prima tu …”. Silvio é estasiato! Continua cosi’ a chiacchierare e passeggiare tutta la giornata con i suoi vecchi amici. Si pranza con gamberoni, astice e champagne, si mette in buca qualche pallina, il tutto in compagnia delle splendide veline…
Ma, come sempre quando ci si diverte, il tempo passa in fretta e in men che non si dica Satana torna a prenderlo e lo riporta nell’ascensore per il paradiso…
Quando la porta dell’ascensore si riapre, Silvio si ritrova in un modesto giardinetto, ben tenuto, con qualche rosa , qualche tulipano e delle prataiole. In un angolo del giardinetto intorno ad un tavolo siedono e discutono, bevendo un bicchier di Lambrusco, quattro uomini che gli sembra vagamente aver già visto. Si avvicina un po’ titubante, un po’ pesce fuor d’acqua e si presenta: Silvio Berlusconi, Imprenditore italiano, il più ricco, e uomo politico, presidente del consiglio dal 2000 al 2005 , il più lungo governo della storia dell’Italia repubblicana…”.
I quattro signori si girano e cortesemente si presentano a loro volta: Antonio Gramsci, Pietro Nenni, Sandro Pertini, Enrico Berlinguer. Lo invitano a sedersi e a continuare la chiacchierata, con un bicchier di vino e qualche bruschetta. La giornata continua - lunghissima, un’eternità - tranquillamente, con il pranzo all’Osteria e un partita a bocce.
Arrivata la sera Silvio ritrova San Pietro e Gesù che gli chiedono : “Allora Silvio, hai fatto la tua scelta?”.
- “Beh, vede Signore…come dire, davvero pensavo di essermi meritato il paradiso, con tutto quel che ho fatto per la Santa Madre Chiesa e…per l’Italia. E devo dire che il paradiso é…interessante…ma francamente penso che sarei più a mio agio all’inferno, perché é molto vicino alla vita che ho condotto da vivo; ci sono i miei amici…ecco, l’adattamento sara’ molto più facile…”.
E Gesu’: “Va bene Silvio, allora andrai all’inferno”.
Silvio riprende l’ascensore, rischiaccia su -666 e la porta si riapre…su una landa desolata e ardente, in cui gli amici di Silvio e tanti , tanti altri, traschinano pesantissimi macigni sotto le frustate schioccanti di Satana. Questi si ferma solo per un attimo, va incontro a Silvio, gli mette la sua manaccia pelosa sulla spalla e gli dice: “Ben’arrivato!”.
Silvio esterrefatto gli dice: “Ma…ma é tutto diverso da ieri, dov’é finito il campo da golf, il gazebo, le ragazze, lo champagne…!”.
“Silvio” -dice Satana- “ieri eravamo in campagna elettorale…”.